Visite guidate

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Castello di Rocca Sinibalda | Il castello delle metamorfosi

31 gennaio ore 10,30

A un’ora da Roma, a picco sulla valle del Turano, il Castello di Rocca Sinibalda è uno dei più affascinanti e misteriosi castelli italiani. Nel Rinascimento il grande architetto senese Baldassarre Peruzzi gli dà la forma attuale: una potente fortezza militare e un luminoso palazzo nobiliare. Dopo un lungo restauro il Castello è stato riaperto. Le sale, le corti, i sotterranei e i giardini possono essere visitati tutto l’anno.

Palazzo Chigi Albani

21 febbraio 2026

Il Palazzo possiede 2 conformazioni: un apparato cinquecentesco realizzato dal Madruzzo e un altro realizzato successivamente dagli Altemps nel XVIII secolo. L’edificio cinquecentesco ha dimensioni piuttosto ridotte ed è essenzialmente costituito da un unico corpo: dall’ingresso si accedeva a 2 sale di rappresentanza per giungere all’ambiente che, posto nell’avancorpo, si apriva su un piccolo terrazzo con vista sulla valle del Tevere e sul borgo di Soriano.

Santa Maria in Monte Dominici

11 aprile 2026

Anticamente era un monastero da cui dipendevano 13 chiese.Del monastero rimangono alcuni ruderi. Intorno al monastero si era stanziato un nucleo di contedini che l’abate provvedeva a difendere in caso di attacchi dall’esterno.
Il nome originario era “Santa Maria in Monte Deonici”. Alcuni autori ritengono che il monastero sia stato edificato tra il IX ed il X secolo.
L’edificio allora era da ritenersi di grandezza non molto rilevante ma ben proporzionato nelle varie parti. Un muro di cinta a sud e ad ovest cingeva un piccolo cimitero ed uno spiazzo riservato agli elemosinandi.

Collegiata di S. Maria Assunta

11 aprile 2026

Costruita in eleganti forme romaniche del XII Sec. La Collegiata rappresenta uno dei più mirabili esempi iconografici ed architettonici del romanico.

Può essere considerata un “ prodotto completamente locale “ frutto della comunità e del sistema sociologico locale esistente all’epoca a Lugnano. La terra di Lugnano era approdo di tante genti per questo la Collegiata risente di numerose influenze: della tradizione e cultura Romana, delle costruzioni della Tuscia, e della tradizione lombarda rappresentata a Lugnanao da una corporazione di “maestri costruttori”.

Le bellezze della valle del Tevere

9 maggio 2026

Visita di una lunga piana a volte ampia anche 3-4 chilometri solcata dal Tevere; si tratta della “Valle del Tevere” che nel tratto compreso tra le pendici dei Monti Sabini e il “massiccio” del Soratte ospita su basse colline una corona di paesi e borghi di particolare interesse e bellezza.

Nati anticamente sui bassi rilievi vicino al corso del fiume, hanno mantenuto nel tempo inalterate le loro caratteristiche e oggi rappresentano luoghi da visitare soprattutto per gli spettacolari paesaggi che offrono: si tratta di vere e proprie “terrazze sul fiume” che in questi ampi territori si presenta in maniera splendida.

Castello Theodoli

16 maggio 2026

Il Castello si erge sulla sommità del colle occupato dal centro storico del paese di Ciciliano. Un regesto sublacense dell’anno Mille riporta la notizia della donazione del Castello di Ciciliano all’Abbazia di Subiaco.
Fonti storiche attribuiscono la fondazione del maniero e del borgo sottostante a maestranze arabe sconfitte nel 916 lungo il fiume Aniene. Altre fonti datano la fondazione al XII secolo. Per un lungo periodo di proprietà della famiglia Colonna, alla fine del XV secolo passò alla Chiesa di Roma e, con alterne vicende, ritornò più volte di proprietà dei Colonna

Palazzo Visocchi

30 maggio 2026

Definito nel suo aspetto attuale nel secolo XVIII, Palazzo Visocchi – con la sua pianta a ‘T’ – costituisce un’eccellenza nell’ambito del tessuto edilizio del piccolo centro storico. Copre con la sua mole una parte del pendio nord del colle di Atina, dominando dal prospetto nord l’intera valle di Comino.
Il Palazzo, insieme all’ampliamento e ammodernamento della Cattedrale di Santa Maria Assunta, è tra le ultime grandi realizzazioni del Settecento ad Atina e segue i canoni dell’architettura del tempo.

Abbazia di San Pastore

Data da definirsi.

Abbazia cistercense edificata tra il 1255 e il 1264, la struttura insiste su un colle su cui esisteva una chiesa benedettina e prima ancora un ospedale romano. Il complesso rappresenta una fusione tra stile gotico e romanico ed è costruito secondo la pianta tipica delle abbazie dell’Ordine Cistercense del XIII secolo, con grande chiesa a croce latina e con le cappelle adiacenti il coro.

Castello abbaziale dei monaci di San Paolo

Data da definirsi.

Tra gli esempi più interessanti di architettura medievale della media Valtiberina, il Castello sorge in una posizione strategica di controllo della valle del Tevere. La sua funzione di fortilizio militare appare chiara dalla struttura della rocca quadrilatera (lunga circa 32 metri, larga 13 e alta 20) che presenta un rafforzamento delle mura nella parte bassa, un’accentuata sporgenza del bordo superiore delle stesse, ampli merli e assenza originaria di finestre (quelle che si possono osservare sono state aperte in epoca recente, anticamente c’erano solo strettissime aperture).