
Rocca Sinibalda
Castello di Rocca Sinibalda | Il castello delle metamorfosi
31 gennaio ore 10,30
A un’ora da Roma, a picco sulla valle del Turano, il Castello di Rocca Sinibalda è uno dei più affascinanti e misteriosi castelli italiani. Nel Rinascimento il grande architetto senese Baldassarre Peruzzi gli dà la forma attuale: una potente fortezza militare e un luminoso palazzo nobiliare. Dopo un lungo restauro il Castello è stato riaperto. Le sale, le corti, i sotterranei e i giardini possono essere visitati tutto l’anno.

Atina
Palazzo Ducale Cantelmo
Data da definirsi.
Costruito a partire dal 1350, è lo scenario principale della piazza dedicata a Saturno, nel punto più alto della città, al centro del borgo antico, e ospita il Municipio. In stile gotico, ha pianta quadrangolare, con due torri sugli spigoli del lato est. La facciata è alta 5 metri, con un grande portone a sesto acuto in blocchi di pietra, sormontato da un bassorilievo proveniente da un monumento funerario del primo periodo romano imperiale. Il prospetto è affinato da tre eleganti bifore al piano nobile e da rosoni strombati. Il nucleo iniziale non è facile da definire, ma comprendeva sicuramente la torre di sud est, la cappella con i due ambienti attigui e forse una parte del salone del piano nobile.

Atina
Palazzo Visocchi
Data da definirsi.
Definito nel suo aspetto attuale nel secolo XVIII, Palazzo Visocchi – con la sua pianta a ‘T’ – costituisce un’eccellenza nell’ambito del tessuto edilizio del piccolo centro storico. Copre con la sua mole una parte del pendio nord del colle di Atina, dominando dal prospetto nord l’intera valle di Comino.
Il Palazzo, insieme all’ampliamento e ammodernamento della Cattedrale di Santa Maria Assunta, è tra le ultime grandi realizzazioni del Settecento ad Atina e segue i canoni dell’architettura del tempo.

Greccio
Abbazia di San Pastore
Data da definirsi.
Abbazia cistercense edificata tra il 1255 e il 1264, la struttura insiste su un colle su cui esisteva una chiesa benedettina e prima ancora un ospedale romano. Il complesso rappresenta una fusione tra stile gotico e romanico ed è costruito secondo la pianta tipica delle abbazie dell’Ordine Cistercense del XIII secolo, con grande chiesa a croce latina e con le cappelle adiacenti il coro.

Ciciliano
Castello Theodoli
Data da definirsi.
Il Castello si erge sulla sommità del colle occupato dal centro storico del paese di Ciciliano. Un regesto sublacense dell’anno Mille riporta la notizia della donazione del Castello di Ciciliano all’Abbazia di Subiaco.
Fonti storiche attribuiscono la fondazione del maniero e del borgo sottostante a maestranze arabe sconfitte nel 916 lungo il fiume Aniene. Altre fonti datano la fondazione al XII secolo. Per un lungo periodo di proprietà della famiglia Colonna, alla fine del XV secolo passò alla Chiesa di Roma e, con alterne vicende, ritornò più volte di proprietà dei Colonna

Soriano del Cimino
Palazzo Chigi Albani
Data da definirsi.
Il Palazzo possiede 2 conformazioni: un apparato cinquecentesco realizzato dal Madruzzo e un altro realizzato successivamente dagli Altemps nel XVIII secolo. L’edificio cinquecentesco ha dimensioni piuttosto ridotte ed è essenzialmente costituito da un unico corpo: dall’ingresso si accedeva a 2 sale di rappresentanza per giungere all’ambiente che, posto nell’avancorpo, si apriva su un piccolo terrazzo con vista sulla valle del Tevere e sul borgo di Soriano.

Palombara Sabina
Castello Savelli Torlonia
Data da definirsi.
Il castello ha la forma di un poligono irregolare di sei lati, con un lato di circa 100 metri a nord dove si affacciano gli edifici residenziali e da cui parte una lunga appendice che termina con il Torrione in Piazza Vittorio Veneto. Due lati, orientati a ovest e sud-ovest, sono lunghi 35 e 50 metri e delimitano il giardino pensile. Un lato di 25 metri è orientato a sud e il sesto lato, di 75 metri, a sud est. La metà dell’area verso settentrione, dove il pendio del colle è agevole, è occupata dai palazzi residenziali. L’altra metà verso mezzogiorno, molto scoscesa, è occupata dal borgo e dal giardino pensile. Il complesso ricopre una superficie di 10.500 mq su cui si sviluppano migliaia di metri cubi di volume con 108 stanze, molte di notevole ampiezza.

Civitella San Paolo
Castello abbaziale dei monaci di San Paolo
Data da definirsi.
Tra gli esempi più interessanti di architettura medievale della media Valtiberina, il Castello sorge in una posizione strategica di controllo della valle del Tevere. La sua funzione di fortilizio militare appare chiara dalla struttura della rocca quadrilatera (lunga circa 32 metri, larga 13 e alta 20) che presenta un rafforzamento delle mura nella parte bassa, un’accentuata sporgenza del bordo superiore delle stesse, ampli merli e assenza originaria di finestre (quelle che si possono osservare sono state aperte in epoca recente, anticamente c’erano solo strettissime aperture).

Marcellina
Santa Maria in Monte Dominici
Data da definirsi.
Anticamente era un monastero da cui dipendevano 13 chiese.Del monastero rimangono alcuni ruderi. Intorno al monastero si era stanziato un nucleo di contedini che l’abate provvedeva a difendere in caso di attacchi dall’esterno.
Il nome originario era “Santa Maria in Monte Deonici”. Alcuni autori ritengono che il monastero sia stato edificato tra il IX ed il X secolo.
L’edificio allora era da ritenersi di grandezza non molto rilevante ma ben proporzionato nelle varie parti. Un muro di cinta a sud e ad ovest cingeva un piccolo cimitero ed uno spiazzo riservato agli elemosinandi.

Lugnano in Teverina
Collegiata di S. Maria Assunta
Data da definirsi.
Costruita in eleganti forme romaniche del XII Sec. La Collegiata rappresenta uno dei più mirabili esempi iconografici ed architettonici del romanico.
Può essere considerata un “ prodotto completamente locale “ frutto della comunità e del sistema sociologico locale esistente all’epoca a Lugnano. La terra di Lugnano era approdo di tante genti per questo la Collegiata risente di numerose influenze: della tradizione e cultura Romana, delle costruzioni della Tuscia, e della tradizione lombarda rappresentata a Lugnanao da una corporazione di “maestri costruttori”.

Nazzano, Turrita Tiberina, Filacciano, Ponzano Romano
Le bellezze della valle del Tevere
Data da definirsi.
Visita di una lunga piana a volte ampia anche 3-4 chilometri solcata dal Tevere; si tratta della “Valle del Tevere” che nel tratto compreso tra le pendici dei Monti Sabini e il “massiccio” del Soratte ospita su basse colline una corona di paesi e borghi di particolare interesse e bellezza.
Nati anticamente sui bassi rilievi vicino al corso del fiume, hanno mantenuto nel tempo inalterate le loro caratteristiche e oggi rappresentano luoghi da visitare soprattutto per gli spettacolari paesaggi che offrono: si tratta di vere e proprie “terrazze sul fiume” che in questi ampi territori si presenta in maniera splendida.
